Remember, remember the fifth of november
Mai frase fu più azzeccata di questa, sopratutto per chi di Lycamobile, dovrà dare spiegazioni sul dataleak.
Ebbene, come avevano promesso, il gruppo di Hacktivisti LulzSecITA è tornato a far parlar di loro.

Come si evince dal tweet, questa volta ad entrare nella “vetrina dei trofei” è Lycamobile un operatore virtuale che, come indicato da loro portale web, serve ben “Più di 15 milioni” di clienti.

15 milioni di utenti che, dopo oggi, potenzialmente potrebbero vedere a rischio la loro privacy, in quanto i dati che sono stati divulganti dal gruppo di Hacktivisti comprendono anche (purtroppo) carte d’identità , numeri di telefono , e tutti quei documenti che ognuno di noi è solito dare al momento della sottoscrizione di un contratto con un operatore telefonico.
Da una prima analisi, fatta ad alto livello, come potete vedere anche voi dallo screen, la data dell’ultima modifica della cartella contenuta nell’archivio, reso pubblico, è del 22/10/2019

Addirittura al suo interno ci troviamo a file che risalgono al 14/04/2014

Quindi un dubbio mi sorge spontaneo, possibile che siano stati esfiltrati così tanti dati e nessuno si sia accorto di nulla??
Se si tenta di analizzare i file .mdb, ci si trova davanti alla richiesta dinserimento di una password per decriptare il db

Possiamo però, estrapolare qualche info del contenuto di questi file dallo schema
